Cedimento vertebrale da osteoporosi grave

A seguito di dolori alla schiena persistenti, ho fatto un RX del rachide, con la quale mi è stato riscontrato il cedimento della vertebra L4. Lo specialista alla vista della radiografia mi ha detto che sono affetto da osteoporosi. La conseguente Densitometria ha infatti rilevato una osteoporosi vertebrale grave: T score 05.
Ho portato il busto per tre mesi, ora non so cosa fare, vorrei sapere se posso arrivare ad una graduale liberazione dal busto rigido o all'uso di un busto flessibile.
Ho iniziato la terapia per l'osteoporosi con Clodronato, per poi passare a quella stabile con Risedronato.
Vorrei anche sapere cortesemente se vi siano esercizi riabilitativi.
A carico dei corpi vertebrali si possono osservare vari tipi di fratture che comportano uno schiacciamento. Questo tipo di lesione si determina in genere a seguito di sforzi di sollevamento o per movimenti bruschi e si accompagna ad una sintomatologia dolorosa acuta persistente. A seguito del crollo vertebrale si determinano, inoltre, difetti di postura con incurvamenti più o meno pronunciati che, nei casi più gravi, possono portare a difetti di respirazione e di equilibrio.
Il T score è un valore che indica lo scostamento rispetto al cosidetto picco di massa ossea, cioè al valore massimo di densità ossea che un soggetto ha nel corso della propria vita (picco che in genere si raggiunge durante la terza decade di vita). L'osteoporosi è una malattia a patogenesi multifattoriale. L'identificazione di tali fattori è di fondamentale importanza in quanto definisce il rischio che si ha di andare incontro all'osteoporosi.
La familiarità è uno dei fattori che condizionano il rischio di osteoporosi e recenti studi genetici stanno mettendo in evidenza l'esistenza di alterazioni genetiche correlate all'insorgenza della malattia. Un altro fattore di rischio è rappresentato da una alimentazione inadeguata con scarso apporto di calcio. La sedentarietà nonchè il fumo o l'eccessiva assunzione di alcolici costituiscono ulteriori fattori di rischio per l'osteoporosi. Infine occorre ricordare come alcune patologie quali l'ipertiroidismo nonchè l'impiego di certi farmaci (cortisonici, anticonvulsivanti, etc.) possono anch'essi agire nell'aumentare il rischio di osteoporosi.
Può passare ad un busto flessibile e ad una dolce riabilitazione con il consiglio e il controllo di un fisiatra esperto che l’affiderà ad un buon terapista.
Prof. L.M. Addante
Consorzio San Raffaele
Vuoi contattare i nostri esperti?
Effettua il login o crea un nuovo account.