Acufene monolaterale orecchio sinistro

Da qualche mese avverto un fastidioso acufene all'orecchio sinistro. Inizialmente era un vero e proprio fischio continuo, con il passare del tempo si è trasformato in un sibilo con intensità fluttuante.
La mattina appena sveglio è il momento in cui lo avverto molto meno. Con il procedere della giornata sale e dopo l'attività fisica raggiunge il massimo. Da un recente esame audiometrico allo stesso orecchio hanno rilevato un lieve deficit auditivo alle alte frequenze.
Nello stesso periodo ho avuto degli squilibri metabolici con elevati valori di trigliceridi e forti fluttuazioni della glicemia dovuti ad un iperinsulinismo. Adesso sono a dieta, faccio attività fisica regolarmente e ultimamente mi sono accorto di ritrovarmi spesso a serrare i denti.
Vi chiedo:
1) E' possibile che questo acufene possa essere intervenuto a fronte di questi squilibri metabolici?
2) Serrare i denti può provocare questo fastidio?
3) Cosa dovrei fare per cercare di eliminare questo fastidio?
Sì è possibile che uno squilibrio metabolico che si riflette sulla efficienza della microcircolazione possa determinare un acufene ed un danno uditivo.
Il serrare i denti può far emergere un acufene di fondo in quanto cambia la risonanza del condotto uditivo esterno che è contiguo al condilo mandibolare.
E'necessario effettuare un bilancio audiologico anche con lo studio dei potenziali evocati uditivi e con la registrazione delle emissioni otoacustiche; la terapia dell'acufene è estremamente difficile in quanto le cause sono le più disparate ma certo, nel suo caso, è bene normalizzare il valore dei trigliceridi e della glicemia (esiste una cocleopatia diabetica che riconosce le stesse cause della più famosa retinopatia).
Prof. Davide Tufarelli
IRCCS San Raffaele Pisana
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