Cardiomiopatia dilatativa

Questi i risultati dell'ecodoppler in una paziente ricoverata in data 4/7/2009 di anni 59 con la diagnosi di scompenso cardiaco sinistro con edema polmonare acuto in paziente con cardiomiopatia ipertensiva con pattern restrittivo, insufficienza mitralica moderata severa e fibrillazione atriale parossistica con risposta ventricolare ad alta frequenza.
Eco: Aorta diametro alla radice 32 mm e dell’aorta discendente 27 mm nei limiti, normali le dimensioni dell’arco 29 mm. Pareti ispessite, semilunari fibrotiche, velocità di flusso anterogrado ai limiti. Atrio sinistro: volume aumentato lad 41 mm area 29 cm cubi. Valvola mitrale: fibrosi nell’anulus e dei lembi, velocità di flusso anterogrado nei limiti con rapporto e/a normale, presenza di jet da rigurgito di moderata estensione. Ventricolo sinistro: volume ventricolare sinistro normale con frazione d’eiezione globale ai limiti bassi (edv 80 ml, fe 53%). Spessori parietali nei limiti (siv 9 mm, pp 9 mm), non anomalie della cinesi regionale. Cavità cardiache destre: nei limiti. Tricuspie: lembi ed apparato sottovalvolare: ndn, presenza di jet da rigurgito con stima della pressione polmonare sistolica 40 mmHG. Pericardio: lieve separazione dei foglietti pericardici. Conclusioni: insufficienza mitralica di entità moderata. Questo è l'esito della coronografia: "Quadro angiografico compatibile con cardiomiopatia dilatativa. Vorrei capirne di più, se ci sono spazi per guarigione. Inoltre ad oggi l'esame Holter 24 ore evidenzia: "Ritmo sinusale di base con periodo di fibrillazione atriale parossistica, sporadiche extrasistoli ventricolari (4) extrasistolia sopraventricolare (485) ed alcune coppie (5) su battiti totali 80338. Alterazioni non significative della ripolarizzazione ventricolare". E' possibile che l'ipertensione, l'insufficienza mitralica e la fibrillazione abbiano causato la dilatazione? O è quella la causa? Mi scuso per le eventuali imprecisioni.
Di sicuro i fattori che lei cita sono tra le cause della insufficienza ventricolare che, secondo quanto riportato , è assente al suo ecocardiogramma, ma sembra essere presente alla ventricolografia (coronarografia). Purtroppo in considerazione di alcune discordanze nei dati da lei riportati in merito a diagnosi e referti ecocardiografici risulta difficile dare un giudizio attendibile.
Sarebbe necessario eseguire una visita cardiologia portando in visione tutta la documentazione relativa.
Prof. Maurizio Volterrani
IRCCS San Raffaele Pisana