Enfisema centrolobulare

Mi chiamo Matteo ho 35 anni sposato con 3 figli, peso 55Kg per 1.75Mt,
Vi scrivo perche' in seguito ad un episodio di pnx sinistro curato con drenaggio dal 27/02/08 al 04/03/08, mi hanno consigliato di fare un HRTC torace s.m.c. ed il responso e' il seguente:
"A carico di entrambi i polmoni, prevalentemente a livello dei lobi superiori, si osserva la presenza di numerose formazioni rotondeggianti a contenuto aereo compatibili in prima ipotesi con enfisema polmonare centrolobulare confluente di grado severo.Concomitano segni di enfisema parasettale con bolle aeree subpluriche del diametro max di 3cm circa.
Cavita' pleuriche libere da versamento.
Pervie le vie aeree principali.
Non tumefazioni linfoghiandolari di significato patologico in sede mediastinica"
Mi sono documentato un pò su internet e ho capito soltanto che l'enfisema non e' una cosa simpatica.
La settimana prossima dovrei fare il controllo in spedale ma sono molto preoccupato per questa diagnosi.
Potreste tradurmi in parole umane quello che ho e cosa mi aspetta (e cosa aspetta alla mia famiglia), ho fatto vedere il responso anche al medico di famiglia ma non si e' espresso dicendomi che devo consultare uno specialista.
Un episodio di pneumotorace (pnx) è un evento piuttosto frequente nei giovani ed è in genere dovuto proprio alle bolle aeree evidenziate dalla TAC, che possono rompersi (in genere dopo uno sforzo anche lieve) e far penetrare aria nella cavità pleurica.
Quello che può succedere nel futuro è una recidiva del pnx, possibile anche dall’altro lato, visto che le alterazioni bollose sono bilaterali; può però anche succedere che il pnx che ha avuto rimanga un episodio isolato nella sua vita, visto che l’anomalia anatomica dei suoi polmoni è quasi sicuramente presente fin dalla nascita.
Normalmente, in caso di recidiva del pnx, non si applica più il drenaggio, ma si ricorre ad un piccolo intervento chirurgico che elimina in maniera definitiva la possibilità di ulteriori recidive.
Le norme di prevenzione attuabili sono quelle di evitare la tosse, perché può essere causa di pnx: quindi non fumare e sottoporsi alle vaccinazioni prima dell’inverno.
Utile anche uno studio funzionale (spirometria), per stabilire se le bolle aeree segnalate abbiano determinato una riduzione della capacità respiratoria: per questo esame è opportuno aspettare qualche mese.
Pertanto le consiglio di stare tranquillo, perché lei e la sua famiglia non corrono nessun tipo di rischio da questa malattia, se non quello, teorico, di una recidiva, che comunque è trattabile, come già detto, in via definitiva.
Prof. Franco Pasqua, San Raffaele Velletri
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