Sincope riflessa vaso-vagale

Dopo tutti gli accertamenti cardiologici e neurologicim mi hanno diagnosticato la sincope riflessa vaso vagale. Mi è stato detto che l'unico modo per evitare di svenire e quella di stendermi appena iniziano i sintomi.Ma se sono alla guida cosa potrebbe succedere? esiste una cura farmacologica o non più facilmente applicabile?
La sincope vasovagale e’ tipica dei soggetti giovani e in buona salute, ed è associata ad una prognosi favorevole.
Se molto frequente può tuttavia creare situazioni rischiose per il paziente o per altre persone , ad esempio durante la guida. Oggi si pensa che vari tipi di stress possano determinare una attivazione simpatica intensa che stimola dei recettori cardiaci che causano rallentamento della frequenza cardiaca e ipotensione con insorgenza della sincope.
Spesso si instaura durante situazioni precise come lo stare tanto in piedi soprattutto in luoghi affollati o caldi, dopo forti emozioni, o anche durante la minzione . Purtroppo la “terapia” più efficace consiste nel cercare di prevenire quelle situazioni che spesso portano a sincope. Alcuni specialisti utilizzano i beta-bloccanti a basso dosaggio , anche se non esiste una vera e propria indicazione . Penso che in tale senso , se gli episodi fossero veramente limitanti nella vita quotidiana , un periodo di prova in terapia con betabloccante potrebbe ssere intrapreso.
Prof. Maurizio Volterrani, IRCCS San Raffaele Pisana