Disabilità infantile: un convegno a Roma per evitare il genocidio

Tra i relatori anche il Prof. Albertini dell’IRCSS San Raffaele Pisana

Appassionato e senza mezzi termini il dibattito scatenato dal convegno tenutosi il 21 febbraio scorso “Disabilità infantile nella Regione Lazio con il commissariamento Governativo” organizzato dall’Arca di noi altri Onlus, un’associazione costituita da gruppo di genitori di ragazzi disabili che vuole riaffermare i loro diritti per il presente e tutelarli nel futuro.

L’evento, moderato dalla giornalista di Roma Uno e Ostia TV, Silvia Tocci, ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti professionali degli IRCCS San Raffaele Pisana, rappresentato dal Primario del Centro per lo sviluppo infantile Prof. Giorgio Albertini,  IRCCS Santa Lucia, rappresentato dal Dr. Antonino Salvia, Direttore Sanitario della Fondazione, dal Forum degli ex art. 26, rappresentato dai Dr. Giannessi e Arch. Macoratti. Tra i relatori anche Alberto de Santis, Presidente di Anaste, Echo e Federsalute e Alessandro Giuliano Peru Ph.D., Presidente Associazione Arca di noi altri ONLUS.

Gli intervenuti hanno tracciato un quadro allarmante dello stato della riabilitazione delle disabilità nel Lazio e più in generale della sanità regionale. Mancanza di strutture sul territorio, tagli alle eccellenze, incompetenza e burocrazia da parte degli organi amministrativi, sprechi (si pensi che il policlinico Umberto I° ha 8,5 addetti a posto letto rispetto a 1,2-2 dei principali paesi europei) e azioni orientate a pura costruzione di serbatoi di voti (CTO e S. Eugenio per 40 posti letto hanno oltre 700 dipendenti). Corale è stata la denuncia delle responsabilità delle forze politiche che si sono alternate alla guida della sanità regionale. Sono state chieste, pertanto, soluzioni immediate in grado di dare una nuova linfa ad una situazione definita “comatosa”.

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