Emergenza terremoto: la lettera di ringraziamento del sindaco di Borbona alla RSA San Raffaele Borbona

Da giorni i medici, gli infermieri e il personale del gruppo San Raffaele, in particolar modo della RSA San Raffaele Borbona, stanno dedicando le proprie energie all’assistenza delle persone colpite dal sisma del 24 agosto. Un impegno incondizionato, che ha recentemente ricevuto il plauso di Maria Antonietta Di Gaspare, Sindaco del Comune reatino, distante pochi chilometri dal centro di Amatrice.

 

“In questi drammatici giorni di soccorsi e solidarietà, tutta Italia sta correndo in aiuto delle popolazioni terremotate, in particolar modo del Comune di Amatrice, che ha pagato il più alto prezzo in termini di vite umane.


Nella macchina dei soccorsi che si è subito messa in moto dopo il sisma del 24 agosto, il nostro riconoscimento va anche alla RSA San Raffaele Borbona, che in questi giorni, immediatamente dopo l'accaduto ha messo a disposizione di chiunque ne avesse bisogno il proprio personale sanitario e la propria struttura (30 posti letto e spazi comuni).


A nome di tutto il Comune di Borbona, rivolgo il  mio più  sincero ringraziamento ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del gruppo San Raffaele, al lavoro da giorni con profondo spirito di dedizione e abnegazione per assistere le persone provenienti dai comuni limitrofi gravemente danneggiati dal terremoto di mercoledì notte.


Sono circa 20 le persone già accolte in struttura, anziani originari di Amatrice, soli e ormai senza più una casa. Un aiuto che, in questa prima delicatissima fase di gestione dell’emergenza, si sta rivelando sostanziale per la nostra comunità. Impegno che, come promesso dai responsabili della RSA San Raffaele Borbona all’Assessore ai Servizi Sociali della Regione Lazio, Rita Visini, in visita oggi alle popolazioni terremotate, non si esaurirà nei prossimi giorni”.

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