Nasce la prima “Università del Calcio” in Italia

All’Università Telematica San Raffaele Roma un Corso di Laurea completamente dedicato al Calcio, inteso come fenomeno sportivo, tecnico, sociale e manageriale

L’Università Telematica San Raffaele Roma, con la collaborazione dell’Associazione Italiana Calciatori, ha istituito e attivato, per l’anno accademico 2016/17, un nuovo indirizzo curriculare del Corso di Studi di Scienze Motorie, un percorso inedito ed innovativo che si propone di contribuire a sviluppare il livello di professionalità degli operatori del “Sistema Calcio”.

L’obiettivo del percorso di studio, che prosegue l’esperienza più che positiva della “cattedra sul calcio” istituita tre anni fa, è quello di formare un professionista in ambito calcistico con adeguata preparazione culturale di base e con le competenze metodologiche necessarie per condurre, gestire e valutare semplici programmi di attività motoria e sportiva a livello individuale e di gruppo nel calcio.

Non un allenatore, quindi, ma un “operatore” preparato che contribuisca a far progredire ulteriormente il processo di professionalizzazione attualmente in atto nel mondo dello sport, in generale, e del calcio, in particolare.

Tale obiettivo nasce dalla consapevolezza del mutamento che il mondo del calcio e il “sistema delle istituzioni e delle società” hanno subìto in questi ultimi anni, aprendo prospettive lavorative completamente inedite a neo-laureati qualificati. Prospettive che sussistono tanto a livello professionistico che dilettantistico e che sono in grado, se interpretate con adeguate professionalità, di garantire nuove, durature e concrete opportunità professionali.

Il Corso di Laurea (primo ed unico in Italia) coinvolge, nelle lezioni erogate in modalità telematica ed in presenza, varie professionalità, in rappresentanza delle differenti anime del calcio: dalle Leghe al mondo delle “componenti tecniche”, dai calciatori agli arbitri, passando per gli allenatori e i manager. Tutti professionisti che operano nel settore da anni, con un altissimo livello di qualificazione accademica e tecnica.

Per il suo valore culturale e per la sua portata, il progetto ha ottenuto il patrocinio del CONI, della Federazione Italiana Gioco Calcio, della Lega di Serie A, Serie B, Lega PRO, LND, Associazione Arbitri e dell’Associazione Allenatori. I patrocinatori saranno coinvolti nelle attività didattiche relative ai propri ambiti di competenza.

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