Pillole di Medicina

a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z

Balbuzie

Disturbo del linguaggio in cui sono presenti esitazioni e ritardo nel pronunciare le parole
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Balint (sindrome di)

Insieme di disturbi causati da lesioni bilaterali localizzate nella regione parieto-occipitale
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Basi neurologiche dei disturbi del movimento

Durante l'embriogenesi, a partire dalla placca neurale, che va a formare il tubo neurale, i neuroni migrano per formare la struttura cerebrale primitiva. Nel primo trimestre che avviene la neuronogenesi, nel secondo la migrazione, nel terzo la differenziazione dei neuroni. Schematicamente, possono verificarsi tre tipi di anomalia: l'ipoplasia, quando è ridotto il numero dei neuroni, l'ectopia, quando questi migrano in maniera anomala, e la displasia, come accade in quelle malattie metaboliche che provocano la sofferenza e la morte di alcuni gruppi di neuroni.
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Blocco cardiaco

è un ritardo nella conduzione della corrente elettrica durante il passaggio attraverso il nodo atrioventricolare, il fascio di His o entrambe le branche, tutti localizzati tra gli atri e i ventricoli
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BPCO (broncopneumatia cronico-ostruttiva)

La broncopneumopatia cronica ostruttiva consiste in un’ostruzione irreversibile delle vie aeree (bronchiolite) e una distruzione di aree polmonari (enfisema) causate principalmente dal fumo di sigaretta. Si manifesta clinicamente con progressiva mancanza di respiro, prima in situazioni di sforzo poi nei casi gravi anche a riposo, tosse e catarro cronici.
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Bradicinesia

La bradicinesia è un rallentamento nell'esecuzione dei movimenti e dei gesti, caratteristica della malattia di parkinson.

Gran parte dei pazienti è consapevole della bradicinesia, che viene riferita come sintomo fastidioso, in quanto rende molto lenti anche i movimenti più semplici. Può interferire con la maggior parte delle attività della vita quotidiana, come lavarsi, vestirsi, camminare, passare da una posizione all'altra (per esempio da seduti ad in piedi), girarsi nel letto. Si evidenzia facendo compiere al soggetto alcuni movimenti di manualità fine, che risultano più impacciati, meno ampi e più rapidamente esauribili per cui, con la ripetizione, diventano quasi impercettibili.

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Brain Gym

Brain Gym, letteralmente ginnastica per il cervello consiste in una serie di movimenti e giochi divertenti che consentono di stimolare il processo di apprendimento globale. Sviluppato negli anni 80 da Dr. Paul Dennison, psicopedagogista, ricercatore nel ambito dei processi di apprendimento legati al movimento, Brain Gym venne riconosciuto nel anno 1991 dalla National Learning Foundation come una delle migliori tecnologie per il training di apprendimento. Grazie all'utilizzo del Brain Gym possono essere affrontati con successo anche blocchi nell’apprendimento scolastico come dislessia, disgrafia, discalculia, difficoltà di concentrazione.
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Bronchite

Per bronchite si intende, in senso stretto, l'infiammazione acuta o cronica dei bronchi, dovuta generalmente a una infezione batterica. L’infiammazione è spesso però più estesa e può arrivare a interessare il naso, la gola, la laringe e, di frequente, anche i bronchioli. Nei casi meno gravi, è simile a un forte raffreddore di petto; nelle forme più serie può condurre a una broncopolmonite. La bronchite è favorita dal fumo e dal clima freddo e umido. La terapia consiste, prima di tutto, nella somministrazione di espettoranti per staccare il muco dalle vie respiratorie; possono essere efficaci anche delle inalazioni per mezzo di un vaporizzatore e le bevande calde. Gli antibiotici vengono prescritti unicamente quando l'infiammazione è provocata da batteri o quando si temono complicazioni broncopolmonari. Per non aver ricadute, il paziente deve evitare di inspirare il fumo e polveri irritanti. La temperatura nella stanza da letto non deve essere troppo bassa né l'aria troppo secca.
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Bronchite acuta

E' causata frequentemente da un virus , quando per esempio è conseguenza di un raffreddore o dell'influenza, ma può insorgere anche in concomitanza con la pertosse, il morbillo, la varicella, un'allergia o un'irritazione causata da prodotti chimici, come i vapori di certi acidi o di ammoniaca. Insorge d'improvviso, ma di solito ha un decorso relativamente breve (circa 10 giorni). Vi può essere alterazione febbrile per un giorno o due, senza altri sintomi, poi ha inizio una tosse persistente, con espettorato (catarro) contenente pus. É pericolosa per le persone anziane, soprattutto per i sofferenti di enfisema, che hanno perso l'elasticità dei polmoni, e per i malati di cuore.
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Bronchite cronica

Si instaura dopo ripetute infezioni delle vie respiratorie superiori. Di solito, ne sono causa l'eccesso di fumo o la prolungata inspirazione di aria inquinata. Infatti il tipico ammalato di bronchite cronica è un uomo di mezza età, fumatore accanito, che vive in una città industriale. Nei casi leggeri, i sintomi possono essere costituiti soltanto da tosse persistente, mentre in quelli più seri vi può essere difficoltà di respirazione e la funzionalità polmonare può risultare menomata.
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Broncopolmonite

Per broncopolmonite si intende l'infiammazione contemporanea, dovuta a batteri o a virus, delle ultime ramificazioni dei bronchi (bronchioli) e delle cavità a fondo cieco (alveoli polmonari) che li chiudono. L'accumulo di muco nei bronchioli prepara un terreno favorevole per l'attecchimento e lo sviluppo di batteri; è questo un rischio che corrono gli individui costretti a letto per lunghi periodi, se non vengono messe in atto precise misure preventive, come far tossire frequentemente il paziente e farlo alzare regolarmente dal letto per un po’ di movimento. É utile anche far compiere al malato degli atti inspiratori molto profondi. Negli individui anziani, costretti a letto per un periodo prolungato, può insorgere una "broncopolmonite ipostatica", dovuta a insufficiente ventilazione delle zone declivi dei polmoni e a conseguente stasi circolatoria, cioè a rallentamento locale del circolo venoso. In tal caso, facendo cambiare frequentemente posizione al paziente, si può evitare la stasi circolatoria in tali zone. Nei soggetti non costretti a letto, la broncopolmonite può insorgere in seguito a una infezione della prima parte delle vie respiratorie, per esempio una bronchite acuta.
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