Attacchi, onoterapia e attività per i più piccoli

Oltre all’equitazione viene svolta presso il centro anche la disciplina degli “attacchi” rivolta a tutti coloro che non hanno la possibilità di salire a cavallo o per avvicinare i più piccoli. Vengono utilizzati due piccoli calessi, di cui uno adattato a facilitare l’accesso a persone con problemi motori, tirati da pony schetland, e un calesse attaccato ad uno degli avelignesi. Nel carosello, negli ultimi anni è stato inserito anche un attacco, un elegante calesse di legno, definito con termine inglese “gig”, in quanto anche questa disciplina viene praticata con entusiasmo da molti ragazzi del centro.

Per i più piccoli

Da alcuni anni, presso il C.R.E. è iniziata un’attività, rivolta esclusivamente ai pazienti più piccoli, di avvicinamento al cavallo attraverso il gioco, in compagnia di minipony shetland, più adatti grazie alle loro dimensioni. Questo consente ai bambini di effettuare un percorso di preparazione alla conoscenza del cavallo, della sua gestione e alla messa in sella, che li renderà ottime amazzoni e ottimi cavalieri.

Onoterapia

Recentemente, il Centro ha avviato un progetto sperimentale di riabilitazione con l’asino, che grazie alle sue potenzialità e alle sue doti di comunicatività, affettuosità, curiosità stimolante, ricerca di interazione è rivolto ai pazienti che presentano difficoltà di relazione, attenzione, aggressività ed eccitabilità. Questa attività è stata avviata con la collaborazione della Dr.ssa Patrizia Reinger, dell’Istituto Fatebenefratelli di Genzano di Roma, che da anni ha avviato un percorso di onoterapia con i propri pazienti.

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