Transitional Living

Considerato che la persona con lesione midollare possiede peculiari esigenze connesse all'adattamento alla nuova condizione di vita all'interno delle mura domestiche successivamente alla dimissione, l'Unità Spinale del San Raffaele Sulmona ha dato vita al progetto “Transitional Living”.

L'obiettivo è mettere a disposizione dei pazienti degli spazi abitativi dove sia possibile verificare le abilità raggiunte dopo il ciclo riabilitativo, prima del rientro nel loro domicilio e specificatamente per creare protocolli personalizzati, che consentano di replicare, presso le mura domestiche e/o negli spazi lavorativi, le condizioni ottimali al fine di limitare il più possibile il disagio della dimissione.
All'interno del San Raffaele Sulmona sono stati realizzati: uno spazio abitativo di circa 70 mq per i pazienti affetti da paraplegia un appartamento di circa 80 mq per accogliere i pazienti tetraplegici.

I pazienti dell'Unità Spinale

Quest'ultimo presenta al suo interno un posto letto riservato ai caregivers che nei pazienti tetraplegici dovranno essere necessariamente presenti nella vita del paziente stesso.

Questi spazi sono stati progettati per:

  • consentire un passaggio graduale del paziente dall'ambiente protetto e ad alta assistenza della struttura sanitaria a quello più autonomo della quotidianità domestica
  • offrire sia ai pazienti che ai loro familiari la possibilità di sperimentare le problematiche legate al “vivere in un appartamento” prima del rientro definitivo al proprio domicilio
  • riprodurre l'ambiente domestico offrendo soluzioni in grado di aumentare l’autonomia del paziente.

Il Progetto prevede una specifica attività di consulenza finalizzata all'elaborazione di uno studio-progetto di adattamento al domicilio con l'indicazione degli eventuali lavori edili da eseguire, delle attrezzare, degli gli spazi e degli apparati di automazione domestica ritenuti necessari.

Tutte le soluzioni proposte sono facilmente ricreabili a casa propria.