Un mare di emozioni per i ragazzi del reparto pediatrico dell’IRCSS San Raffaele

Un’emozione che non ha prezzo per i pazienti del reparto pediatrico dell’IRCSS San Raffaele che oggi hanno avuto l’opportunità di trascorrere una mattinata in spiaggia, presso lo stabilimento Nautin Club di Passoscuro sul litorale marino del Lazio. “All’iniziativa” ha spiegato la Dr.ssa Amalia Allocca, Direttore Sanitario dell’IRCSS San Raffaele “resa possibile grazie anche al coinvolgimento dell’associazione di clown terapia “Teniamoci per mano” che ha animato giocosamente la mattinata intrattenendo e strappando sorrisi e risate e al  gruppo “SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno”, hanno partecipato 17 ragazzi, di età compresa tra i 5 e i 30 anni, principalmente con disturbi di carattere motorio, ciascuno con un familiare accompagnatore oltre ad una decina di operatori. Al mare con i propri cari, lontani, anche solo per qualche ora, dai luoghi di cura a respirare a pieni polmoni la libertà. Momenti determinanti nel percorso riabilitativo che deve necessariamente andare al di là del semplice aspetto clinico”. E poi il mare si sa, ha di per sé una influenza terapeutica, libera tutti, dalle convenzioni, dai pensieri negativi, dalle costrizioni, perché non ha gradini, né barriere.  “L’iniziativa è stata un'esperienza importante, e dimostra che come sempre la volontà è tutto. Il progetto ha avuto una duplice finalità. Da un lato, abbiamo voluto regalare ai ragazzi una giornata di svago, rilassatezza e normalità. Dall’altro lato abbiamo previsto attività specifiche che fanno parte di un percorso terapeutico complesso. Tra queste la pet therapy, attività che stimola l’apertura del ragazzo con disturbi del comportamento nei confronti dell’animale, e le attività motorie in acqua, specifiche per alcune patologie ma anche per gli aspetti comportamentali dei bambini con disturbi dello spettro autistico”,  ha spiegato la Dott.ssa Claudia Condoluci, Medico Responsabile del Centro per lo sviluppo infantile dell’Istituto di via della Pisana. I ragazzi sono stati accolti questa mattina dal Nautin Club di Passo Scuro, location che ospita attrezzature che si adattano alle esigenze delle persone affette da disabilità, come ad esempio delle carrozzelle apposite per poter trasportare i ragazzi dalla spiaggia al mare. Sono rientrati in clinica attorno alle ore 12,00, esausti, accaldati ma con gli occhi accecati da una luce nuova. Che non è soltanto gioia. E’ consapevolezza, è coraggio, è determinazione. E’ vita.

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